"Da quattro o cinque anni osserviamo un
netto abbassamento dell'età delle persone incriminate, con soggetti per lo più sotto i 20 anni" e "ormai molti minorenni", ha spiegato il procuratore della Repubblica antiterrorismo Olivier Christen. "Si tratta principalmente di ragazzi, spesso profili isolati e con problemi a scuola". "TikTok e Telegram hanno algoritmi che li conducono abbastanza rapidamente, non appena cercano contenuti legati spesso
all'ultraviolenza, verso contenuti di natura jihadista, riuscendo a convincerli che il loro malessere è dovuto alla società che li circonda e che quindi la risposta è attaccarla", ha sottolineato il procuratore aggiungendo che "le organizzazioni terroristiche promuovono il passaggio all'atto ovunque, con qualsiasi mezzo, senza che sia necessario cercare
contatti con loro".






