Tre giovani ''radicalizzate'' di 18, 19 e 21 anni sono state arrestate dalla polizia francese con l'accusa di aver pianificato un attentato a Parigi. Lo riferisce Le Figaro citando fonti della Procura Nazionale Antiterrorismo e spiegando che gli arresti sono avvenuti a Lione, Vierzon e Villeurbanne.

Non sono chiari con esattezza gli obiettivi che le tre volevano colpire nella capitale francese, ma si ritiene che avessero bar o teatri a Parigi come loro obiettivi. L'accusa formulata nei confronti delle tre donne è quella di "partecipazione a un'associazione a delinquere terroristica finalizzata alla preparazione di crimini contro la persona", ha appreso Le Figaro dalla Procura Antiterrorismo.

La diciannovenne, che ha abbandonato la scuola ed è disoccupata, è considerata la mente del gruppo. Sono stati i suoi scambi con un islamista a condurre la DGSI (Direzione Generale per la Sicurezza Interna) a lei e a scoprire il piano che stava elaborando con gli altri due sospettati. Secondo RTL, avrebbe discusso il prezzo di acquisto di un fucile d'assalto tipo Kalashnikov e la fabbricazione di cinture esplosive.

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