Eccola, la sinistra che sfrutta i guai di Donald Trump per dare addosso alla premier Giorgia Meloni. Il primo a commentare la notizia dello stop ai dazi voluti dal presidente americano imposto dalla Corte Suprema americana è Giuseppe Conte.
"Ritorna d'attualità in queste ore la vicenda dei dazi, che io ho considerato nefasta da subito. Anche di fronte a questa sfida, Meloni in prima fila e il resto dell'Europa, hanno giocato una partita a perdere. Ciascuno ha cercato di far da sé per compiacere Trump e il risultato è stato un disastro collettivo", incalza l'ex premier, presidente del Movimento 5 Stelle, intervenendo all'evento 'La manovra di guerra' organizzato dal Movimento a Torino.
"Oggi, per fortuna – sottolinea Conte -, i santi giudici della Corte Suprema americana hanno detto 'guardate che quella politica sui dazi di Trump è illegale'. Ma ce lo dicono i giudici americani, noi non siamo stati capaci. La nostra Giorgia Meloni ha detto che era un accordo tutto sommato soddisfacente, salvo poi promettere alle nostre imprese un intervento sostanzioso, un anno fa, di oltre 20 miliardi, di cui si è persa traccia".
USA, LA CORTE SUPREMA CANCELLA CON "EFFETTO IMMEDIATO" I DAZI DI DONALD TRUMP: COSA PUÒ ACCADERE













