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20 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:41
Per la proposta di tassa del 5% una tantum a carico dei miliardari residenti in California scende in campo anche Bernie Sanders. Il senatore del Vermont ha lanciato mercoledì sera da Los Angeles la sua campagna a favore della “Billionaires Tax”, su cui i californiani saranno chiamati a esprimersi a novembre nel caso il sindacato dei lavoratori dei servizi e della sanità che l’ha promossa riesca a raccogliere almeno 875mila firme. “Quando e troppo è troppo. Non possono avere tutto. Questi miliardari impareranno che viviamo ancora in una società democratica dove il popolo ha un po’ di potere”, ha detto, presentando la misura come parte di una battaglia più ampia contro la disuguaglianza economica.
Il 90% dei proventi della tassa a carico degli oltre 200 californiani che possiedono oltre 1 miliardo di dollari – 100 miliardi secondo i proponenti – sarebbe destinata al sistema sanitario statale, colpito dai tagli federali alla spesa pubblica sanciti dal “Big, Beautiful Bill Act” firmato da Donald Trump lo scorso luglio, che rischiano di privare fino a 3,4 milioni di californiani della copertura sanitaria. Il resto dei fondi andrebbe a istruzione pubblica e programmi di assistenza alimentare statali.






