Il governo risponde alle toghe e, dopo la sentenza del tribunale di Palermo, è pronto a fare ricorso. "Noi fino adesso, e continueremo a farlo, abbiamo praticato il confronto con questo tipo di sentenze impugnandole, quindi valorizzando il sistema giudiziario che prevede tre gradi di giudizio e quindi quando è stato possibile l'abbiamo impugnato, quindi anche in questo caso faremo così", ha detto chiaro e tondo Matteo Piantedosi a margine dell'inaugurazione del nuovo ufficio territoriale Polmetro della Questura di Roma alla stazione Termini. Il riferimento è a quanto successo nei giorni scorsi sulla Sea-Watch, con le toghe che hanno condannato l'Italia a risarcire con 76 mila euro la ong proprietaria della nave capitanata nel 2019 da Carola Rackete.
E sul blocco navale ipotizzato, il titolare del Viminale ha ricordato che si tratta "di un'ipotesi normativa che adesso farà il suo giro nelle aule parlamentari e quindi è una cosa completamente diversa. Io segnalo solo che con le politiche di questo governo c'è una progressiva riduzione degli arrivi irregolari. Guardate i numeri che riguardano anche quest'anno il calo degli sbarchi, quindi vuol dire che il complesso delle iniziative che stiamo mettendo in campo sta dando ragione alle politiche del governo".











