Diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune cronica in cui il sistema immunitario distrugge le cellule beta del pancreas per cui si blocca la produzione di insulina; sostanza necessaria fin quando si è in vita. Quando manca l’insulina si va in iperglicemia, si accusa sete e stanchezza. Chi è affetto di diabete di tipo 1 spesso soffre di picchi glicemici che si debbono controllare dopo pranzo e occorre provare a ridurre i livelli di zucchero dopo i pasti. Quando si consuma un pasto, specialmente se sono a contenuto di carboidrati, è normale avere l’innalzamento temporaneo della glicemia, detto picco postprandiale. Nella normalità poco dopo il pasto l'organismo produce insulina che riduce il picco. Chi soffre di diabete di tipo 1, ha difficoltà a produrre insulina, e per questa ragione i picchi sono più intensi e duraturi. L’insulina prodotta naturalmente dall’organismo abbassa il picco più rapidamente rispetto all’insulina somministrata che può impiegare più tempo.
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13 Febbraio 2026
Che cosa succede
È importante sapere che le persone affette da diabete di tipo 1 potrebbero presentare alterazioni in diversi enzimi digestivi, che causano una digestione più rapida dei pasti e per conseguenza si può avere un più rapido raggiungimento del glucosio nel flusso sanguigno, inducendo più velocemente il picco. Gli intervalli e la durata di questi picchi variano da persona a persona, tuttavia, in media i picchi post-prandiali tendono a verificarsi circa un'ora e 15 minuti dopo l'inizio del pasto. Si può avere una riduzione dei picchi scegliendo alimenti a basso indice glicemico che, per loro natura, stimolano meno la glicemia. L’indice glicemico è un numero che determina la velocità con cui gli alimenti a base di carboidrati aumentano i livelli di glucosio nel sangue.






