CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - Un'indagine complessa quella relativa all'ammanco di cassa della società Averau che gestisce l'impianto di risalita delle Cinque Torri: il buco potrebbe aggirarsi intorno ai 25mila euro. Denaro che sarebbe finito nelle tasche di un dipendente infedele cadorino: a casa sua, durante una perquisizione, sono state trovate le matrici per i biglietti singoli. Approfondimenti che richiedono tempo, portati avanti dai carabinieri di Cortina coordinati dalla Procura. Gli elementi da considerare sono tanti, il lavoro degli inquirenti prosegue a spron battuto.
L'indagato è accusato di appropriazione indebita, aggravata dal rapporto professionale con la Averau srl, perché avrebbe fatto la cresta sui biglietti venduti. L'iter degli incassi degli skipass, che sono comprensoriali e non riferiti alla singola corsa, è facilmente tracciabile: tanti skipass escono, tanti soldi devono corrispondere praticamente in tempo reale, senza considerare che la maggior parte degli appassionati acquista i tagliandi online anche per evitare code agli sportelli. Far sparire questi soldi non è semplice. Meno complicato invece se gli incassi si riferiscono a corse singole, che hanno un costo inferiore rispetto agli skipass.






