CORTINA (BELLUNO) - La residenza a Cortina per non pagare l'Imu sulla prima casa, ma la Finanza scopre che è fittizia e stanga così 30 furbetti che hanno evaso l'imposta comunale. In 30, infatti, avevano la residenza fittizia a Cortina e sono stati segnalati dai baschi verdi al Comune. L'evasione dell'Imu è stata calcolata in 550mila euro.
L'operazione, condotta in collaborazione con gli uffici del Comune di Cortina d'Ampezzo, ha permesso di individuare appunto trenta persone che, pur non risiedendo stabilmente nel Comune, avevano indebitamente usufruito dell'esenzione fiscale prevista per l'abitazione principale. Grazie al servizio svolto, è stato possibile segnalare all'amministrazione cortinese, per il successivo recupero a tassazione, l'imposta municipale unica per un ammontare di circa 550.000 euro, a fronte di un imponibile di circa 50 milioni di euro, restituendo così importanti risorse finanziarie alla collettività locale e garantendo una maggiore equità fiscale sul territorio.
L'attività della Finanza bellunese è finalizzata a contrastare le forme di evasione ed elusione e degli illeciti fiscali nel settore immobiliare, mediante l'esecuzione di mirate attività ispettive. I servizi vengono attuati con mirate attività di intelligence e di analisi di rischio, soprattutto in un contesto territoriale di particolare interesse e pregio dal punto di vista turistico-alberghiero ed immobiliare, con connessi fenomeni speculativi derivanti, oggi ancor di più, dall'imminente avvio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.






