L'allarme dell'esperto Notteboom. Fra i cinque scali intorno a Gibilterra, Algeciras che aveva una quota del 70 per cento dei traffici è sceso al 20

Il porto di Tanger Med

Il porto di Tanger Med ha superato nel 2025 gli 11 milioni di teu. Un dato che risalta ancora di più se, come fa l’esperto Theo Notteboom con una chiara tabella esplicativa, si confronta con quello di altri quattro scali dell’Unione europea intorno a Gibilterra: Valencia, Algeciras, Malaga e Sines.

Un confronto che l’Unione europea, secondo anche quanto richiesto da associazioni come Feport e Espo, dovrebbe tenere in conto quando si parla di Ets. Il settore del transhipment è il più colpito e il boom di Tanger Med, che si trova fuori dal perimetro regolatorio europeo, sembra confermare queste preoccupazioni.

Notteboom, che insegna economia marittima e portuale a Anversa, segnala “il potenziale impatto della recente inclusione del trasporto marittimo nel sistema di scambio di quote di emissione (Ets) dell’Unione europea sui porti dell’Ue, in particolare per quanto riguarda le scelte di rotta, la selezione dell’hub e il rischio di scali evasivi nei porti limitrofi non Ue”.