Nel dibattito sempre più acceso sulla riforma della giustizia e sulla separazione delle carriere tra magistrati requirenti e giudicanti, si inserisce la voce di Luca Josi, imprenditore della comunicazione ed ex esponente socialista, intervenuto durante la trasmissione “Otto e Mezzo” su La7. Josi ha replicato alle critiche del direttore del “Fatto Quotidiano” Marco Travaglio, che nei giorni scorsi aveva espresso forte preoccupazione per il rischio che la riforma possa trasformare il pubblico ministero in una figura assimilabile a un avvocato dell’accusa. Pur riconoscendo la fondatezza di tali timori, Josi ha adottato una linea più cauta e pragmatica. “L’accezione che dice Marco, sul fatto che il rischio che si scateni un Pm dell’accusa sia forte, è reale – ha affermato – ma sono portato a pensare che questa prova la si possa fare, e credo che la tenuta democratica del nostro Paese non sia messa in discussione”.