Ci sono rimedi che hanno un sapore antico, rimedi che si tramandano da secoli e un ingrediente antico e poco conosciuto in Occidente che negli ultimi anni sta tornando alla ribalta nelle cucine di chi cerca naturalità e benessere è il kuzu. Derivato dalla radice della pianta Pueraria lobata, una liana originaria dell’Asia orientale, questo amido naturale è da secoli protagonista della tradizione alimentare giapponese e della cultura macrobiotica. Si presenta in piccoli pezzi bianchi irregolari o in polvere, ma dietro l’aspetto semplice si nasconde un prodotto dalle molteplici virtù. il kuzu è apprezzato per le sue proprietà benefiche, riconosciute soprattutto nella tradizione orientale. Altamente digeribile essendo un amido quasi puro, risulta leggero per l’apparato digestivo e ben tollerato anche da chi ha uno stomaco sensibile. Ha un effetto lenitivo sulle mucose intestinali. Quando viene sciolto e cotto in acqua, forma una consistenza gelatinosa che può contribuire a calmare irritazioni e infiammazioni lievi dello stomaco e dell’intestino. Aiuta inoltre la regolarità intestinale e può sostenere l’organismo nei momenti di debolezza. La bevanda calda a base di kuzu è spesso consumata durante raffreddori o stati influenzali, come supporto leggero e facilmente assimilabile.