Gli Stati Uniti starebbero per attaccare l'Iran, in un intervento militare ben più esteso e lungo della operazione Midnight Hammer che ha colpito Teheran nel giugno del 2025. E alla nuova guerra parteciperebbe anche Israele, in un conflitto che potrebbe ridisegnare definitivamente lo scenario del Medio Oriente.
Sono queste le indiscrezioni provenienti dal Pentagono, rilanciate da Axios e fatte rimbalzare anche dai media iraniani. Secondo Cnn e Cbs News, le forze Usa sarebbero pronte ad attaccare già da sabato, anche se è probabile che i tempi si estendano oltre questo fine settimana. Secondo le fonti tuttavia, il presidente Donald Trump non ha ancora preso una decisione definitiva sull'opportunità dell'offensiva. Le conversazioni sono state descritte come fluide e in corso, mentre la Casa Bianca valuta i rischi di un'escalation e le conseguenze politiche e militari della eventuale azione. Secondo quanto affermato da diversi funzionari, nei prossimi tre giorni il Pentagono sposterà temporaneamente parte del personale fuori dalla regione del Medio Oriente, principalmente in Europa o di nuovo negli Stati Uniti, in vista di possibili azioni o contrattacchi da parte dell'Iran qualora gli Stati Uniti dovessero procedere con la loro operazione. Secondo una delle fonti, è prassi standard del Pentagono spostare risorse e personale prima di una potenziale attività militare statunitense e ciò non segnala necessariamente che un attacco all'Iran sia imminente. Contattato dalla Cbs News un portavoce del Pentagono ha dichiarato di non avere informazioni da fornire. Tuttavia, le fonti diplomatiche sembrano scettiche sulla possibilità di un accordo sul nucleare, il nodo del contendere "formale" tra Washington e il regime di Khamanei.










