Le forze Usa sono pronte ad attaccare l'Iran già da sabato, anche se è probabile che i tempi si estendano oltre questo fine settimana. Lo hanno comunicato i massimi funzionari dell'esercito americano a Donald Trump, secondo quanto riportano CNN e CBS News citando fonti vicine alle discussioni. Secondo le fonti tuttavia, Trump non ha ancora preso una decisione definitiva sull'opportunità di attaccare l'Iran. Le conversazioni sono state descritte come fluide e in corso, mentre la Casa Bianca valuta i rischi di un'escalation e le conseguenze politiche e militari della eventuale azione. Secondo quanto affermato da diversi funzionari, nei prossimi tre giorni il Pentagono sposterà temporaneamente parte del personale fuori dalla regione del Medio Oriente, principalmente in Europa o di nuovo negli Stati Uniti, in vista di possibili azioni o contrattacchi da parte dell'Iran qualora gli Stati Uniti dovessero procedere con la loro operazione. Secondo una delle fonti, e' prassi standard del Pentagono spostare risorse e personale prima di una potenziale attivita' militare statunitense e ciò non segnala necessariamente che un attacco all'Iran sia imminente. Contattato dalla CBS News un portavoce del Pentagono ha dichiarato di non avere informazioni da fornire.
Medio Oriente, rischio escalation: “L’esercito americano si prepara a un imminente attacco in Iran"
Secondo fonti Usa, gli Stati Uniti sarebbero pronti ad attaccare il Paese sul Golfo











