L'aumentare della violenza politica è arrivata anche nelle chiese minando la libertà di religione.
E' l'allarme dei vescovi degli Stati Uniti contenuto nell'ultimo rapporto sulla libertà religiosa.
"La cosa più preoccupante è il continuo aumento della violenza politica.
La polarizzazione che i vescovi lamentano da tempo - sottolinea nella prefazione l'arcivescovo Alexander K. Sample, presidente del Comitato per la libertà religiosa della Conferenza episcopale degli Stati Uniti - sembra sfociare in gravi attacchi. Il sentimento e la retorica antisemita nelle istituzioni tradizionali sembrano aumentare".
C'è anche un riferimento all'Ice e all'"approccio aggressivo dell'amministrazione nell'applicazione delle leggi sull'immigrazione". Questo crea "timori riguardo all'andare in chiesa, riducendo la partecipazione alla messa e spingendo alcuni vescovi a dispensare i fedeli dal loro obbligo domenicale".








