"Si alimenta l'idea confusa di una minaccia di islamizzazione dei popoli europei o di una 'sostituzione etnica', per instillare nella quotidianità paura e avversione contro ciò che non si conosce. Le stesse inaccettabili azioni violente di soggetti come Hamas vengono talvolta usate come motivo per attaccare ogni realtà musulmana". Per i vescovi "nei due casi, slogan e campagne politiche favoriscono attacchi violenti contro le rispettive comunità, sostenendo forme di pregiudizio che corrompono relazioni sociali e politiche, anche in un'Europa che tanto ha investito su educazione e cultura. È la crisi di un modello di convivenza interreligiosa?".