+++ EMBARGO PER I SITI WEB FINO ALLE 23.59 DI OGGI +++ (di Cinzia Conti) Il termine rapper gli sta decisamente stretto addosso perché nayt, nome d'arte di William Mezzanotte, che per la prima volta si presenta in gara alla 76/a edizione di Sanremo con il brano 'Prima che' è un artista davvero molto sfaccettato.
Tra l'urban e il cantautorato sfonda ogni confine di genere e vuol dare voce all'inquietudine e alle contraddizioni dell'essere umano.
"Sento più il desiderio di comunicare e penso che categorizzare qualcosa di artistico e creativo lascia un po' il tempo che trova. Il rap conscious è solo un'altra etichetta che ha preso sempre più piede in Italia negli ultimi anni ma è solo un modo nato per dire che esiste anche il rap che parla seriamente di certi temi. Ma quello in realtà c'è sempre stato. Il rap è il genere musicale più esplicito da un punto di vista testuale che noi abbiamo, perché ha tante parole e un linguaggio molto diretto. Quindi è uno specchio molto più fedele della società e del nostro linguaggio.
Nel rap puoi trovare la volgarità, l'introspezione, la spiritualità, i temi sociali, la politica, la letteratura e anche il materialismo e il sessismo di cui spesso si parla perché nella società si trova anche tutta roba".







