Zitto zitto nayt ha portato a casa il sesto posto al Festival di Sanremo 2026 grazie alla sua performance e le parole di “Prima che”. Ora l’artista romano, che ha una delle penne più interessanti del mondo rap, è tornato con il nuovo album “io Individuo”, il decimo della carriera che contiene 13 brani inediti. Nessuno sconto, parole come lame sulla collettività, l’industria discografica e gli individui, come recita il titolo del progetto discografico.

Tra le chicche contenute: “Ci nasci, ci muori” con la citazione di “In Italia” di Fabri Fibra, mentre “Briciole” di Noemi è in “Astronauta” e poi “Stupido pensiero” feat. Elisa. La cover dell’album è un quadro acrilico su tela 120x120cm dipinto a mano dall’artista Ozy e ispirato dalla fotografia “De Schimmel” (1992), scattata dall’iconico fotografo tedesco Hannes Wallrafen. A novembre 2026 nayt sarà protagonista di Noi Individui Tour, il nuovo tour che lo vedrà protagonista nei palasport delle principali città italiane.

Perché “in Italia è difficile restare, ma in Italia è difficile anche andarsene”?

Perché l’Italia ha delle cose bellissime, perché a casa, per noi, è difficile andarsene. È difficile restare per tutte le difficoltà che però comporta restare a casa oggi, dove le cose non vanno bene sotto determinati punti di vista. Insomma è un Paese incredibile allo stesso tempo che diventa sempre più ostile per certi versi difficile. Diventa sempre più un lusso per i ragazzi di oggi restare in Italia e riuscire a vivere decentemente e dignitosamente. In un altro pezzo parlo del fatto che gli stipendi in Italia non crescono da non si sa quanti anni, che la statistica per uscire fuori dalla povertà è di cinque generazioni. Quindi ci sono dei contrasti importanti.