Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Secondo Cbs News l’esercito americano sarebbe pronto ad attaccare Teheran “già da sabato”
I segnali di una possibile imminente operazione militare degli Stati Uniti in Iran si moltiplicano di ora in ora. Cbs News ha riferito che i massimi funzionari della sicurezza nazionale hanno comunicato a Donald Trump che l’esercito Usa è pronto a potenziali attacchi contro il regime degli ayatollah “già da sabato”, anche se è probabile che i tempi per qualsiasi azione si estendano oltre questo fine settimana. Le conversazioni sul dossier, riporta l’emittente, vengono descritte come “fluide e in corso” e il presidente americano non avrebbe ancora preso una decisione definitiva sull’opportunità di colpire. Le indiscrezioni di Cbs vengono confermate in resoconti dello stesso tenore pubblicati dal New York Times e dal Wall Street Journal.
Mentre la stampa Usa evidenzia che in Medio Oriente gli Stati Uniti hanno radunato la più grande potenza aerea nella regione dall'invasione dell’Iraq del 2003, anche le dichiarazioni ufficiali che arrivano da Washington lasciano intendere che i negoziati tra Usa e Iran (l’ultimo round si è tenuto martedì a Ginevra) non stiano producendo i risultati sperati. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha affermato in un briefing con i giornalisti che “ci sono molte ragioni e argomentazioni che si potrebbero addurre a favore di un attacco contro l’Iran”. Quasi in contemporanea il vicepresidente J.D. Vance ha avvertito che i colloqui in Svizzera “sono andati bene” sotto alcuni aspetti, ma “in altri è stato molto chiaro che gli iraniani non sono ancora disposti a riconoscere e affrontare le linee rosse fissate da Trump”.






