Tensione in Corea del Sud dove oggi alle 15 (le 7 di mattina in Italia) è prevista la sentenza per l'ex presidente destituito Yoon Suk Yeol, accusato di aver guidato un'insurrezione attraverso la breve imposizione della legge marziale nel 2024, reato per il quale i procuratori speciali hanno raccomandato la pena di morte, accusandolo di aver cospirato per organizzare una rivolta volta a sovvertire la Costituzione.
Lo riporta l'agenzia sudcoreana Yonhap.
Attorno al tribunale di Seul si sono riuniti sostenitori e critici dell'ex presidente.
Il procedimento sarà trasmesso in diretta nazionale.
La pena capitale è presente nel Paese, ma è stata congelata di fatto da una moratoria in vigore dal 1997. Se condannato, Yoon potrebbe vedere la pena capitale commutata in ergastolo o condonata.













