CAMPO SAN MARTINO (PADOVA) - «Le questioni tecniche ora non ci interessano, non saprei neanche che cosa dire in questo momento. Pensiamo tutti a mio fratello, che possa guarire, i medici sono fiduciosi, lo hanno operato a milza è fegato, è in terapia intensiva, ci vuole del tempo. È giovane, ha sempre fatto sport, fa palestra, il fisico è buono. Mamma e papà sono con lui in ospedale, altro al di fuori di questo non ha importanza».

Sono le parole del fratello di 21 anni del ferito. La famiglia conta una sorella primogenita di 25 anni, poi tre fratelli di 21, 17 e 15. Nella tarda mattinata di ieri è tornato al 15 di via Venezia per vedere con la luce del sole il luogo del gravissimo incidente ed abbracciare i tanti amici del fratello che si sono ritrovati lì. Ci sono anche dei residenti che, come spesso avviene in questi casi, lamentano l'elevata velocità dei mezzi e chiedono più sicurezza dei pedoni.

In questo caso i tre ragazzi erano al sicuro, appunto sul marciapiede. Strada perfettamente illuminata. Nessuno arriverebbe ad immaginare che qualcuno prende una strada per una pista ed investe una persona che si è fermata per pochi minuti a salutare gli amici mentre stava rientrando a casa.