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venerdì 2 gennaio 2026
MILANO - «Stamattina abbiamo operato uno dei tre ragazzi, quello che aveva una percentuale di superficie corporea (ustionata, ndr) più importante. Per noi è importantissimo operarli precocemente. Il ragazzo da un punto di vista chirurgico adesso è stabile, per cui è di nuovo in terapia intensiva, ma contiamo di rioperarlo fra pochi giorni, perché per noi è importante togliere tutto il tessuto necrotico per evitare che ci sia poi una sovrapposizione di infezioni. Quindi più siamo precoci, meglio è». Così Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore Centro Ustioni dell'Ospedale Niguarda di Milano, aggiornando sulle condizioni dei giovani feriti nella tragedia di Crans Montana.
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