BELLUNO - «Sono in ospedale con mio fratello. Si sta riprendendo. Grazie a tutti per i bei messaggi». È un post con sospiro di sollievo quello dei familiari di Mirko Bez, pubblicato ieri pomeriggio sui social dal fratello Paolo. Da quanto sembra trapelare dal bollettino medico, il giovane bellunese rimasto coinvolto nel tragico incidente stradale di Asiago (Vicenza) non sarebbe in pericolo di vita. I traumi riportati rimarrebbero gravi, ma non gravissimi. Tanto che il ragazzo non sarebbe più in terapia intensiva, anche se rimane in osservazione all'ospedale di Bassano del Grappa, dove è stato portato nella notte tra sabato e domenica. Nella stessa clinica è ricoverato anche l'altro giovane rimasto ferito nell'incidente, Otto Pasini (portato prima all'ospedale di Asiago, poi trasferito a Bassano). A quanto pare, i due sopravvissuti - ieri pomeriggio - non erano ancora a conoscenza dei dettagli di quanto accaduto. Non avevano avuto modo di sapere che tre dei loro amici non c'erano più. Per loro quindi è stato attivato il servizio di psicologia ospedaliera.

Doveva essere un sabato sera di festa, per un compleanno. Un ritrovo tra amici (e, almeno per alcuni di loro, tra compagni del corso di maestri di sci): tutti sportivi, tutti appassionati degli sport invernali e di montagna. Invece si è trasformato in una tragedia. L'incidente d'auto che ha squassato la notte di Asiago conta tre giovanissime vittime (Riccardo Gemo, Nicola Xausa e Pietro Pisapia) e due feriti tra cui il bellunese Mirko Bez. Era suo il compleanno da festeggiare, 21 anni compiuti proprio sabato 18 ottobre. E così i cinque amici avevano deciso di trovarsi per un po’ di festa in Trentino, nella zona di Lavarone. A quanto pare, avevano fatto base nella zona di Asiago, dove vivevano Xausa e Pisapia (residenti a Lusiana Conco). E proprio sull'Altopiano stavano tornando quando l'auto su cui viaggiavano tutti e cinque ha concluso la sua corsa in maniera tragica. Attorno alle 3.30 si è schiantata su una fontana (all'interno della rotatoria di via Giuseppe Verdi). Dalla ricostruzione delle immagini delle videocamere di sorveglianza dell'area, pare che la Peugeot 207 procedesse a forte velocità. Il mezzo è andato a sbattere e poi si è ribaltato. Tre dei ragazzi sono morti sul colpo. Feriti gli altri due, e Bez ha riportato i traumi più gravi, fratture facciali e contusioni cerebrali e toraciche.