«Io sul referendum della giustizia sto con Gratteri che diceva che ci voleva il sorteggio e Di Matteo che denunciava una sorta di tendenza paramafiosa nel Csm».

Così Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, ha spiegato il motivo per cui voterà Sì al referendum del 22 e 23 marzo.

Senatore, di recente avete varato un altro decreto sicurezza, ma c’è davvero un problema sicurezza in Italia?

«Ci sono state manifestazioni a Bologna, Milano e a Torino in cui gli estremisti dei centri sociali hanno messo a ferro e fuoco le città, ma nonostante questo i pochi arrestati sono stati subito scarcerati. Noi, insieme alle forze dell’ordine, non ci arrendiamo alla violenza e diciamo alla magistratura ’vergogna’ per le decisioni che hanno preso. Anche per questo bisogna votare Sì al referendum sulla giustizia, per stare dalla parte di chi difende e non dalla parte di chi si arrende».

A proposito di referendum recentemente se l’è presa con Gratteri reo di essersi messo troppo in mostra.