(di Marzia Apice) Memling accanto al Barocco, e poi Escher, Jan Fabre ed Elisabetta Catalano: sono alcuni dei protagonisti delle mostre allestite questa settimana, tra arte antica e contemporanea.
PADOVA - Le tassellature, le metamorfosi, le illusioni ottiche, le superfici riflettenti e i paradossi geometrici che hanno reso celebri le opere di uno degli artisti più originali della storia dell'arte sono al centro della mostra "M.C.
Escher.
Tutti i capolavori", in programma al Centro Altinate - San Gaetano fino al 19 luglio. Organizzata da Arthemisia, l'esposizione presenta un percorso esaustivo dedicato al genio olandese, dagli esordi ai suoi viaggi in Italia e nel Mediterraneo, attraverso le diverse tecniche che ha esplorato nel corso della sua vita.
FORLÌ-CESENA - Un viaggio attraverso le idee e le immagini che hanno plasmato il Barocco, mettendo in luce il rapporto tra arte, potere, fede, scienza e società: è la mostra "Barocco. Il gran teatro delle idee", al Museo Civico San Domenico dal 21 febbraio al 28 giugno. Nel percorso, ideato e realizzato Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il Comune di Forlì, e a cura di Daniele Benati, Enrico Colle e Fernando Mazzocca, figurano oltre 200 opere attraverso le quali vengono proposti al pubblico confronti che vanno dalle rappresentazioni in epoca ellenistica alla spazialità inquieta del tardo manierismo, fino al realismo estremo di Caravaggio per arrivare poi alla rilettura non più negativa del movimento portata avanti nel Novecento.







