Caro direttore, premetto, sono interista. Concordo con lei che da sempre in campo se ne vedono di tutti i colori. Bastoni non si è comportato bene non tanto per il tuffo ma per l'esultanza. Riguardo al comportamento dei dirigenti juventini... ricordo che in uno degli ultimi scontri tra Inter e Juventus, il signor Chiellini fece la stessa cosa in un contatto con Perisic: si tuffò e godette della punizione dell'arbitro a Perisic!

Il calcio, i calciatori devono ricordarsi che dal palcoscenico dello stadio vengo visti e copiati dai ragazzini che poi si comportano di conseguenza. Non è proprio educativo! Rispetto dell'avversario è anche un modo per giocare senza gli occhi assatanati. E al termine stringersi la mano col sorriso: il grande Gigi Riva le prendeva e le dava al Burnich di turno, ma alla fine mano e sorriso.

Gianfranco Carrettin

Caro lettore, la plateale simulazione di Bastoni e la sua esultanza dopo l'espulsione di Kalulu stanno facendo molto discutere. Ne ho già scritto. Ma torno sull'argomento. Personalmente ho trovato abbastanza disgustoso il comportamento del difensore interista. Faccio però fatica a scandalizzarmi o a stracciarmi le vesti per quello che si è visto. La storia del calcio è ricchissima di fuoriclasse della finzione e della caduta. Alcuni erano anche dei campioni veri. Penso, per non andare troppo indietro nel tempo, al brasiliano Neymar, straordinario con la palla fra i piedi ma altrettanto eccezionale nel cascare rovinosamente a terra al primo contatto con l'avversario.