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Stop ai paletti al vertice su etnia, identità di genere ed orientamento sessuale
Dopo anni di prediche su inclusione, identità e responsabilità sociale, uno dei templi della finanza globale sta facendo marcia indietro. Goldman Sachs ha deciso di archiviare uno dei pilastri simbolici dell'era woke: i criteri di diversità identitaria per la selezione dei membri del proprio consiglio di amministrazione. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, la banca guidata da David Solomon si prepara a eliminare razza, identità di genere, etnia e orientamento sessuale dai parametri ufficiali di scelta dei candidati al board. Non è un dettaglio tecnico. È un segnale politico che l'epoca del capitalismo woke sta arrivando al capolinea.
Fino a oggi il comitato di governance di Goldman selezionava i candidati sulla base di quattro macro-fattori, tra cui una nozione ampia di diversità: punti di vista, esperienze professionali, servizio militare e altri dati demografici. Proprio quella formula apparentemente neutra includeva criteri identitari come razza e orientamento sessuale. Ora quei riferimenti sono destinati a sparire. Non più quote mascherate, non più identità come titolo preferenziale. La svolta non è arrivata dal nulla. A premere è stata la National Legal and Policy Center, organizzazione conservatrice e azionista di minoranza della banca, che aveva presentato una proposta formale per eliminare i criteri DEI. La proposta sarebbe finita all'assemblea degli azionisti. Ma prima dello scontro pubblico, Goldman ha scelto di trattare: via il criterio contestato, proposta ritirata. Fine della battaglia. È la dimostrazione che la pressione culturale e politica funziona. Il contesto è decisivo. L'ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump ha invitato le agenzie federali ad avviare indagini sui programmi DEI delle aziende. Da quel momento, per molte corporation, l'ideologia non è più stata solo un vezzo reputazionale, ma un possibile rischio legale. E quando l'ideologia comincia a costare, l'entusiasmo si raffredda in fretta.






