Sono passati dieci anni dalla morte di Umberto Eco, spentosi a Milano il 19 febbraio del 2016. Dieci anni non certo silenziosi, ma privi di iniziative ufficiali che lo celebrassero, per esplicita volontà del filosofo, semiologo e scrittore. Ora che si approssima il decennale dalla morte, invece, un coro di voci che idealmente abbraccia il pianeta intero si prepara a ricordarlo, con una staffetta virtuale che sarebbe piaciuta a Eco, mente curiosa di tutte le novità mediatiche e tecnologiche.
La famiglia Eco, la Fondazione Umberto Eco e la Fondazione Bottega Finzioni hanno infatti lanciato ECO ECO ECO. A World-Wide Talk for Umberto una maratona web globale di 24 ore su 24, accolta dal Ministero degli Affari Esteri italiano e promossa attraverso la rete di Istituti culturali italiani a livello mondiale.
Curata da Michele Cogo, Riccardo Fedriga, Maria Chiara Galbiati, Roberto Grandi e Francesca Tancini, con la supervisione dei figli di Eco, Carlotta e Stefano, la diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni Ets, avrà inizio il 18 febbraio, alle 12 ora italiana, per concludersi 12 ore dopo.
Stefano Eco: “Mio padre Umberto, genio comico e avventuroso”













