Milano, 17 feb. (askanews) – 1 aprile 2011: Milano salutava l’apertura di WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata. Nella città in cui oltre 260 editori e migliaia di autori, in oltre un secolo, hanno dato vita a personaggi e testate che hanno fatto la storia della Nona Arte, la Fondazione Franco Fossati ha organizzato convegni, mostre ed eventi, biblioteca e attività didattiche all’interno dello stabile di viale Campania (ex storica fabbrica Motta e già Rimessa ATM) e su tutto il territorio nazionale, a soprattutto attingendo da un archivio incredibile composto da oltre 500.000 pezzi tra tavole originali, pubblicazioni, albi, collezioni complete, rodovetri, opere d’arte e documenti. Dal primo embrione della Fondazione (1996, anno della scomparsa di Franco Fossati) sono stati curati quasi 500 eventi espositivi e oltre mille incontri per circa 1.500.000 visitatori, con numeri sempre crescenti nel museo.
Oggi, dopo che a giugno 2025 lo spazio ha dovuto chiudere a causa della scadenza della concessione e della decisone del Comune di non discuterne un rinnovo, la Fondazione Franco Fossati, grazie alla collaborazione di Finarte, organizza una raccolta fondi attraverso un’asta di oltre 100 tavole originali donate da importanti maestri del fumetto italiano come Airaghi, Alberti, Alessandrini, Ali, Altan, Ambu, Bacilieri, Bianchi, Byonico, Boccanfuso, Breccia, Busticchi, Campinoti, Carnevali, Carra, Cavazzano, Cobetta, Del Vecchio, Denna, Di Vitto, Dossi, Enoch, Frisenda, Gatto, Genzianella, Gerasi, Hurricane, Locahtelli, Lunari, Masala, Salvagno, Silver, Simeoni, Studio Tonin, Suares, Truscia, Turconi, Vercelli, Vorticerosa, Zerocalcare, Ziche.







