Per il tempio del fumetto di Milano si apre uno spiraglio. Dopo mesi di trattative forse Comune e Museo hanno trovato il modo per non lasciare la città orfana di uno dei suoi spazi culturali più belli e più amati. Wow, lo Spazio Fumetto di viale Campania, aperto nel 2011, stava rischiando di chiudere perché con un debito sull’affitto che si aggira tra i 180 e i 200 mila euro Palazzo Marino, per legge, non può rinnovare la concessione.

Il contratto è scaduto a fine marzo, dunque, e non sarà rinnovato in automatico o prorogato. Ma a breve sarà pubblicato il bando per la nuova concessione. Anche qui, la Fondazione Franco Fossati che gestisce il centro non può partecipare alla nuova gara se prima non salda il debito. Come fare? I contatti tra l’avvocatura di Palazzo Marino e il presidente del museo Luigi Bona hanno portato a trovare un escamotage: mettere a garanzia di un ripianamento del debito non una fideiussione (prima ipotesi poi scartata), ma una parte dell’importante patrimonio di documenti dello spazio.

“Ora chiaramente ci sono le modalità da definire e non è tutto semplice, anzi – spiega Luigi Bona - ma sicuramente si è fatto un passo avanti e in questo modo possiamo partecipare alla gara per una nuova concessione”. Pare, insomma, “che non chiuderemo, o quantomeno che si chiude solo un capitolo, quello della vecchia concessione. Per ora, nell’incertezza, abbiamo interrotto le pianificazioni di mostre ed eventi, ma teniamo un po’ aperto come presidio culturale”.