«Alla fine? Non esiste la fine Adrian. Niente ha mai fine». Il dialogo fra il Dottor Manhattan e Adrian Veidt nel finale di «Watchmen», il capolavoro a fumetti del 1986 di Alan Moore (testi) e Dave Gibbons (disegni) si può, speranzosamente, applicare al WOW Spazio Fumetto, il Museo del Fumetto di Milano di Viale Campania 12.
Il Comune di Milano non ha rinnovato la convenzione per lo spazio dell'ex fabbrica Motta a cui il Museo ha ridato vita nel 2011 (il primo aprile il WOW ha compiuto i suoi primi quattordici anni). Il Museo si era attivato: era partita una petizione, c’è stata una raccolta fondi, ma nulla è valso.
Ha scritto la Fondazione Franco Fossati (Franco Fossati, 1946-1996, è stato giornalista e saggista, grande appassionato e studioso di fumetto, anche redattore di Topolino) che gestisce il Museo: «È con grandissimo dispiacere che la Fondazione Franco Fossati annuncia il definitivo abbandono degli spazi di WOW Spazio Fumetto, il museo del fumetto di Milano gestito con grande passione e successo per ben 14 anni. Il Comune di Milano, con il quale, grazie all’impegno dell’Avvocatura, abbiamo concordato l’estinzione del debito - che impediva di fatto alla Fondazione di partecipare al nuovo bando di assegnazione dello spazio - ha comunicato che lo stabile va comunque lasciato completamente libero entro il 15 giugno con conseguente cessazione di ogni attività.






