Sarà dal 19 al 23 novembre la terza edizione di “A occhi aperti”, il festival internazionale di fumetto e illustrazione a cura di Hamelin Associazione Culturale. Nato dalle ceneri di “BilBOlbul”, che ha chiuso i battenti nel 2021, si sta già confermando un appuntamento di grande interesse. Ha una formula precisa: un focus tematico e una coerente selezione di autori contemporanei, un format consolidato di mostre, incontri pubblici gratuiti di approfondimento, con proiezioni, performance e masterclass, eventi diffusi in città dagli spazi dell’Accademia di Belle Arti al Das di via del Porto (programma: aocchiaperti.net/2025).

Il focus 2025 è quanto mai attuale, come recita il titolo “Mondi accanto”, ovvero l’esplorazione di possibili vie alternative a un futuro che sfugge. In effetti tutto nasce da tre domande, spiega Emilio Varrà di Hamelin: «Come pensare il futuro? Cosa raccontare, oggi? Ed è necessario che l’uomo sia al centro di questo racconto?»

Così si è arrivati alla selezione di autori come la francese Nicole Claveloux, ottantacinquenne già protagonista della rivoluzione del fumetto con la rivista “Métal Hurlant”. Il festival le dedica la prima grande personale italiana nell’ex chiesa di San Mattia con oltre duecento opere, tra tavole, copertine, illustrazioni e libri dell’artista, mentre Eris edizioni ha iniziato a tradurre l’intera opera, a partire da “La mano verde e altri racconti”.