Pescara, effervescente, dinamica e con lo sguardo al futuro come la descrive il sindaco Carlo Masci, è pronta per la 29/a edizione di Cartoons on the Bay, festival internazionale dell'animazione, della transmedialità e delle meta arti, che si terrà nel capoluogo abruzzese dal 29 maggio al 1 giugno.

A firmare l'originale manifesto della 29/a edizione è Quentin Blake, disegnatore, illustratore e scrittore britannico, pilastro della narrativa per l'infanzia di numerose generazioni.

Diretto da Roberto Genovesi con main partner Rai Kids, RaiPlay, Rai Radio Kids e Rai Radio2, Cartoons on the Bay con 9 categorie di concorso e opere provenienti da 50 paesi (330 quelle iscritte) celebra quest'anno la creatività dei Paesi Nordici (Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia e Islanda), tra i più dinamici dell'animazione europea e nella produzione di contenuti animati e per l'infanzia e patria di un personaggio del calibro di Pippi Calzelunghe. "Dal 2009 sono il direttore di Cartoons on the Bay - spiega Genovesi - e credo che sia la prima volta, almeno nella mia direzione, che rimane in una stessa città per più di tre anni.

Questo rappresenta la certificazione della qualità del prodotto e del lavoro di una squadra eccezionale di collaboratori che mi ha accompagnato fino adesso in questo lavoro e che ringrazio ogni giorno. Devo ringraziare però anche i direttori delle direzioni e delle reti che sono partner di Cartoons on The Bay e cioè Elena Capparelli (RaiPlay), Marco Lanzarone (Radio Kids), Simona Sala (Radio2) e Luca Milano che è stato direttore di Rai Kids e fino al momento in cui è andato in pensione ha concordato con me anche i contenuti di questa edizione". "Cartoons - sottolinea Claudia Mazzola, presidente di Rai Com - è un momento di incontro tra creatività, tecnologia e cultura che valorizza l'animazione non soltanto come intrattenimento ma come linguaggio universale in grado di unire, in grado di educare. Anche quest'anno abbiamo ricevuto la medaglia dalla presidenza della Repubblica che vi mostro con chiaramente grande orgoglio. È un attestato dell'interesse che le istituzioni, in questo caso l'istituzione più alta, ha verso questo festival".