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Due esponenti della maggioranza in Comune si sono schierati al fianco degli antagonisti nell’attacco al questore Sartori per tre avvisi orali ad altrettanti attivisti locali
Nella giornata di lunedì 16 febbraio si è svolta a Brescia una manifestazione davanti alla Questura locale organizzato da Il Magazzino 47, l’Associazione Diritti per tutti e il Collettivo Onda Studentesca. La ragione dietro la mobilitazione risiede nelle disposizioni decise dal questore a carico di attivisti d’area antagonista bresciana, avvisi orali in relazione a recenti manifestazioni che si sono svolte nella città della Leonessa. Vengono definite “angherie” dalla sinistra radicale di estrazione civile ma ora a dar sostegno a queste posizioni si sono aggiunti due consiglieri comunali di Brescia, Francesco Catalano della lista “Al lavoro con Brescia”) e Valentina Gastaldi di “Brescia Attiva”, i quali si posizionano all’interno delle stesse argomentazioni degli antagonisti contro il questore, tanto che le loro parole sono diventate funzionali alla causa. Un documento, quello dei consiglieri, vergato su carta intestata del Comune di Brescia.






