BRUXELLES – Il ruolo internazionale dell’euro ha assunto improvvisamente una nuova importanza, a Bruxelles e a Francoforte. In un mondo sempre più aggressivo, e in un contesto finanziario sempre più frammentato, cresce la volontà di difendere, se non addirittura di promuovere, l’uso della moneta unica. A rischio, in ultima analisi, è la sovranità monetaria della zona euro. Il progetto di unione dei mercati di capitale assume in questo frangente particolare rilevanza.

Parlando ieri dopo l’Eurogruppo, il commissario agli affari economici Valdis Dombrovskis ha notato come «il contesto geopolitico sempre più complesso stia fornendo un nuovo impulso ad agire sulla questione» del ruolo internazionale dell’euro. In questo senso, in una nota la Commissione europea ha spiegato che l’emissione di nuovo debito comune sarebbe un modo «cruciale» per garantire agli investitori attivi sicuri.

In percentuale gli ultimi dati mostrano una stabilità delle riserve in euro. Rappresentano il 20% del totale, rispetto al 60% in dollari. In valori assoluti, l’ammontare è cresciuto negli ultimi tempi. Così come sono cresciute le emissioni di obbligazioni in euro, del 40% nel 2024. Le società americane con un rating investment grade hanno emesso obbligazioni in euro per un valore di 90 miliardi di dollari nel 2024, in aumento rispetto ai circa 60 miliardi di dollari del 2023.