Milano, 17 feb. (askanews) – Da quando l’hockey su ghiaccio femminile è stato incluso nel programma olimpico a partire dai Giochi invernali del 1998 a Nagano, l’oro è sempre caduto su suolo canadese (cinque volte) o americano (due volte). Ma dopo una vittoria di misura per 2-1 contro la Svizzera, che ha garantito il loro posto nella finale di hockey su ghiaccio femminile, i tifosi canadesi a Milano mostrano qualche riserva sulle possibilità di rivincita contro gli Usa nell’ultima partita prima della finale per la medaglia d’oro. Anche perché le americane hanno tutte le ambizioni di riprendersi l’oro olimpico e già nel big match del Gruppo A avevano messo KO il Canada – campione in carica – con un sonoro 5-0.
La finale, in programma mercoledì alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, promette scintille: il Canada, guidato dalla capitana Marie-Philip Poulin, punta sul suo leggendario spirito di squadra, mentre gli USA contano su stelle come Kendall Coyne Schofield per dominare il ghiaccio.
Kyle, tifoso canadese di Toronto”Beh, ero lì per la prima partita, Usa-Canada, ed è stata dura da guardare, quindi spero che il Canada riesca a ribaltare la situazione e a vincere alla fine.”
Ma non è mai detta l’ultima parola. Certo non bisogna arrendersi prima. La rivalità tra Canada e USA è tra le più accese nello sport mondiale, con oltre 50 incontri vinti da ciascuna nelle ultime stagioni.













