Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

21 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:19

La finale più attesa, la rivalità più antica, il contesto più incandescente. Alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 l’oro dell’hockey su ghiaccio maschile sarà assegnato nella grande classica nordamericana: Stati Uniti contro Canada. Appuntamento domenica 22 febbraio alle 14.10 all’Arena Santa Giulia di Milano, davanti a 18mila spettatori. Più uno, forse: Donald Trump. Per il presidente americano sarebbe l’oro più importante, con un significato politico profondo anche in termini di consensi: per questo, è pronto a prendersi la scena.

È il sesto incrocio olimpico in finale tra le due potenze dell’hockey, la sfida più ricorrente della storia dei Giochi invernali. Gli Stati Uniti hanno conquistato l’ultimo atto travolgendo la Slovacchia 6-2 in semifinale con le reti di Dylan Larkin, la doppietta di Tage Thompson, i due gol di Jack Hughes e quello di Jack Eichel. Il Canada ha invece superato la Finlandia 3-2 grazie al powerplay decisivo di Nathan MacKinnon. Sulla carta i canadesi partono favoriti, ma gli americani inseguono un oro che manca da 46 anni, dal leggendario “Miracle on Ice” di Lake Placid 1980, quando una squadra di universitari sconfisse la favoritissima Urss. Non siamo a quei livelli di Guerra Fredda, ma Trump è stuzzicato dall’epica di un’eventuale vittoria.