Aggiornare un prodotto vincente senza intaccarne il DNA: è probabilmente questa la sfida più complessa quando si mette mano a un’icona, soprattutto se quell’icona si chiama Honda SH 125/150i, lo scooter a ruote alte più amato e venduto d’Europa e da anni leader incontrastato del mercato italiano. Per il 2026 Honda sceglie la strada dei piccoli (ma importanti) passi: un restyling profondo ma intelligente, una buona dose di tecnologia e una qualità percepita sempre più elevata. Il tutto senza ovviamente snaturare quella formula che ha permesso all’SH di diventare un punto di riferimento assoluto nella mobilità urbana. Dunque, c’è un nuovo frontale con un doppio faro full LED dalla firma luminosa più moderna e uno scudo ridisegnato: in perfetto stile SH 350i.
Arriva poi una nuova strumentazione TFT a colori da 4,2 pollici, moderna e ben leggibile, con connettività smartphone tramite Honda RoadSync (navigazione turn-by-turn, chiamate, messaggi e musica gestibili direttamente dal joystic sul manubrio). Cresce anche la praticità grazie al nuovo vano portaoggetti nel retroscudo, che ospita oggi una presa USB-C, mentre la sella (799 mm da terra) prevede un nuovo layout e una nuova imbottitura, per un maggior comfort soprattutto quanto si passano molte ore in sella. Confermato il monocilindrico eSP+ a quattro valvole raffreddato a liquido: il 125 cc eroga 13 cv e 12 Nm di coppia, mentre il 150 cc sale a 16,9 cv e 14,9 Nm. Entrambe le versioni sono omologate Euro5+, adottano di serie lo Start&Stop e fanno registrare consumi vicini ai 45 km/l.







