Record di presenze alla Casa ufficiale a Villa Necchi Campiglio
Milano, 17 feb. (askanews) – Una partita ad uno dei giochi resi celebri da Squid game o un assaggio di cibo tradizionale, fra cui la tipica fish cake (Eomuk) regina dello street food sudcoreano.
In queste Olimpiadi di Milano Cortina, la Korea house è una delle case delle Nazioni più amate fra i luoghi scelti dai Paesi partecipanti ai Giochi come quartier generale, sparsi fra Milano e le località montane: ha conquistato tifosi e turisti macinando record di visitatori, fino a raggiungere il picco di 3.200 persone in un solo giorno, durante il weekend.
Complice del successo sicuramente le bellezza del luogo in cui è stata allestita, la splendida Villa Necchi Campiglio, gioiello, in pieno centro, delle dimore storiche milanesi. Ma anche la creatività coreana che ha reso l’esperienza un piccolo assaggio di tante peculiarità della nazione asiatica, come spiega ad askanews, Minho Park direttore delle relazioni internazionali del Comitato Olimpico coreano che gestisce la casa.
“Il nostro concetto principale è proprio ‘essere coreani’ – dice – Quando gli ospiti vengono in questa Korea House, possono giocare come i coreani, possono vestirsi come i coreani e poi possono mangiare come i coreani. Quindi se gli ospiti vengono qui, possono sicuramente sentirsi proprio come se fossero in alcuni luoghi della Corea”.








