Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
17 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 8:09
Per anni Amber Glenn ha inseguito un sogno che sembrava sempre sul punto di sfuggirle, senza immaginare di poter entrare nella storia del pattinaggio artistico statunitense con tre titoli nazionali consecutivi. Oggi è la prima americana a riuscirci dai tempi di Michelle Kwan, nel 2000. Un traguardo che la inserisce in una tradizione prestigiosa, ma che racconta soprattutto una trasformazione personale: quella di un’atleta capace di convertire fragilità, pressione e paura in forza consapevole.
Sul ghiaccio, Glenn incarna un equilibrio raro tra potenza e precisione. I suoi salti sono netti e sicuri, e il triplo axel – una delle figure più complesse del pattinaggio femminile – è diventato il suo marchio di fabbrica: tre rotazioni e mezzo sospese in aria, concluse da un atterraggio pulito e silenzioso. Chiuse questo trick per la prima volta durante la pandemia. Osservando le giapponesi e le russe dominarlo, Glenn decise di osare. Studiò video, perfezionò tecnica e preparazione fisica. Quando lo completò per la prima volta rimase incredula, chiedendo subito di riprovarci per essere certa che non fosse un caso.













