Continua a salire l'ammontare di Btp in mano agli investitori stranieri. A novembre la quota del debito italiano nei portafogli di banche, fondi e istituzioni finanziarie estere è salita poco sopra il 34,3% dal 34,1% del mese precedente. Nel corso dello scorso anno la crescita in numeri assoluti del debito pubblico, che a dicembre si è attestato a 3.095,5 miliardi di euro, in aumento sul 2024, ma in calo rispetto ai 3.124 miliardi di novembre, è coincide con l'interesse della finanza internazionale verso il Paese.

Le prime emissioni del 2026 hanno confermato questa tendenza. Il nuovo titolo a 15 anni, collocato attraverso sindacato a inizio febbraio e che ha ricevuto una domanda di 157 miliardi, è stato sottoscritto per l’oltre l’80% da investitori provenienti da 40 Paesi diversi, in particolare dal Regno Unito e dai Paesi Scandinavi e con un crescente protagonismo di fondi e operatori del Medio Oriente. A gennaio, invece, il dipartimento del Tesoro aveva iniziato l’anno dei collocamenti mettendo sul mercato bond per 20 miliardi e registrando una domanda di oltre 13 volte l’ammontare offerto. In particolare la riapertura del Btp Green a fronte di un’offerta di 5 miliardi, ha ricevuto una domanda di 115 miliardi, vale a dire 23 volte superiore al quantitativo collocato. Da questo punto di vista, titolo verde di Roma è quello che ha avuto, in relazione all’offerta, la maggiore domanda in tutta Europa.