Sala d’attesa del medico: qualcuno tossisce, qualcun altro si lamenta di mal di testa e spossatezza. I sintomi sono quelli classici dell’influenza stagionale e la diagnosi sembra scontata. Ma non per tutti. Sempre più spesso, infatti, chi arriva con stanchezza intensa, nausea e difficoltà di concentrazione non ha contratto alcun virus. Ha appena iniziato una dieta chetogenica. In piena stagione influenzale, il corpo manda segnali che imitano quelli di un’infezione, ma l’origine è diversa: è il metabolismo che sta cambiando carburante. È quella che viene chiamata keto-flu, una “finta influenza” legata all’ingresso in chetosi, stato sempre più diffuso e sempre più frainteso.

La dieta chetogenica potrebbe migliorare i sintomi della depressione

Che cos’è la dieta chetogenica

La dieta chetogenica è un regime alimentare caratterizzato da una drastica riduzione dei carboidrati e da un aumento della quota di grassi. L’obiettivo è indurre l’organismo a entrare in uno stato metabolico chiamato chetosi, nel quale il corpo, non avendo più a disposizione zuccheri sufficienti, inizia a produrre corpi chetonici a partire dai grassi e li utilizza come principale fonte di energia. Si tratta di un meccanismo fisiologico ben conosciuto, studiato da decenni in ambito medico, in particolare per il trattamento dell’epilessia farmaco-resistente. Negli ultimi anni, però, la chetogenica è uscita dagli ambulatori ed è diventata una delle diete più seguite per dimagrire, spesso senza supervisione specialistica.