Giustizia
Durissimo confronto a Omnibus (La7) tra Antonio Di Pietro, ex pm e sostenitore del Sì al referendum costituzionale sulla giustizia, e Armando Spataro, ex procuratore della Repubblica di Torino, già procuratore aggiunto a Milano e supporter del No. Il botta e risposta, durato quasi mezz’ora, verte sui nodi focali della riforma Nordio.
La polemica esplode quando Spataro ricorda questa è la peggiore riforma della giustizia mai avuta negli ultimi decenni, citando le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni quando il 29 ottobre 2025 la Corte dei Conti bocciò la delibera del Cipess relativa al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina (“È l’ennesimo atto di invasione della giurisdizione sulle scelte del governo e del Parlamento. La riforma costituzionale della giustizia e la riforma della Corte dei Conti rappresentano la risposta più adeguata a una intollerabile invadenza, che non fermerà l’azione di governo, sostenuta dal Parlamento”).
L’ex procuratore di Torino sottolinea: “In tutta Europa, dove c’è la separazione delle carriere, non c’è il pm indipendente, tranne che in Portogallo, dove ci sono altri problemi”.
“Da noi sì – insorge urlando Di Pietro – Non raccontare bugie”.











