Jacques-Elie Favrot sospeso. L'assistente parlamentare del deputato della France Insoumise (LFI), Raphael Arnault, è stato raggiunto dalla sospensione del "diritto d'accesso" in Parlamento. Il suo nome viene "citato da diversi testimoni" nell'aggressione mortale del giovane militante nazionalista, Quentin Deranque, venerdì scorso a Lione. "La sua presenza tra le mura dell'Assemblea potrebbe causare turbative dell'ordine pubblico", si legge in una nota diffusa dalla presidenza della camera bassa francese. Braun-Pivet "ha dunque deciso di sospendere, a titolo preventivo e senza pregiudizio alcuno sul seguito dell'inchiesta giudiziaria, i diritti d'accesso di quest'ultimo", si precisa nella nota.

La portavoce del governo francese, Maud Bregeon, denuncia così la "responsabilità morale" della France Insoumise (LFI), il partito di estrema sinistra guidato da Jean-Luc Mélenchon, nel "clima di violenza" nel dibattito politico. "Da anni, La France Insoumise incoraggia un clima di violenza. La France Insoumise ha dimostrato e riconosciuto legami con gruppi di estrema sinistra estremamente violenti - ha dichiarato ancora Bregeon a Bfmtv/Rmc -. Pertanto, per quanto riguarda il clima politico, il clima di violenza, La France Insoumise ha una responsabilità morale".