(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Ancora una seduta da incubo alla Borsa di Londra per SkinBioTherapeutics a causa della drastica revisione dei risultati del 2025 e della guidance del 2026, dopo avere scoperto «inesattezze» sui suoi conti durante un'indagine sull'ex-Ceo. Il titolo della biotech britannica di prodotti per la cura della pelle è arrivata a cedere oltre il40%, dopo avere perso il 36,5% venerdì 13 febbraio, quando ha reso note le dimissioni del ceo, che era stato sospeso.
Come si legge in un comunicato, «negli ultimi giorni il Consiglio di Amministrazione ha avviato con urgenza un'indagine a seguito di preoccupazioni relative alla condotta dell'ex-Ceo» Stuart Ashman. In base alle nuove informazioni disponibili, il board «ha motivo di ritenere che l'ex-Ceo abbia fornito informazioni fuorvianti al consiglio di amministrazione, ai dirigenti, ai revisori e ai consulenti della società». Le informazioni ricevute «nella tarda serata di venerdì 13 febbraio 2026 hanno sollevato dubbi significativi sulla validità dei proventi da royalty registrati nei bilanci certificati per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2025». Il cda prevede attualmente che tali proventi pari a 0,77 milioni di sterline, saranno rimossi dai conti dell'anno fiscale 2025, previa conferma da parte dei revisori dei conti. I ricavi dell'anno fiscale 2025 passeranno da 4,64 milioni a 3,87 milioni di sterline, l’Ebitda rettificato sarà rideterminato a una perdita di 1,17 milioni rispetto alla perdita registrata di 0,41 milioni, con una perdita operativa di 1,47 milioni di sterline. Inoltre. il board prevede ora che i risultati per l'esercizio al 30 giugno 2026 saranno «significativamente inferiori alle attuali aspettative di mercato», che puntano a un fatturato di 6,2 milioni di sterline e 700.000 sterline di Ebitda rettificato.






