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16 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:22

“A volte vorrei che mi succedesse qualcosa di brutto, così non dovrei farlo da solo”. È preoccupante il tenore di questo e altri messaggi ripostati da Ilia Malinin sul suo profilo TikTok, prima di essere cancellati. Il 21enne pattinatore americano, il “Dio dei quadrupli“, è stato autore di una prova catastrofica nel programma libero del pattinaggio artistico alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: al Forum tutti si aspettavano il suo oro, invece sono arrivate solo tante cadute. Ma rileggere quei messaggi, postati prima e dopo la gara, fa emergere chiaramente un malessere crescente per le pressioni subite, non solo dal mondo esterno.

“Il tuo piccolino è stanco, mamma”, si legge in un altro post. La madre è Tatiana Malinina, ex pattinatrice uzbeka che ha dato il cognome al figlio temendo che negli Usa quello del padre fosse considerato troppo russo. Il padre è Roman Skorniakov, anche lui ex pattinatore olimpico, anche se il miglior risultato è un 19esimo posto. Quel padre che stava a testa bassa, con le mani nei capelli, mentre il figlio Ilia Malinin cercava disperatamente il suo sguardo dopo quel punteggio bassissimo che lo condanna all’ottava posizione nella finale olimpica.