Ciò che sta succedendo in California è complesso tanto dal punto di vista giuridico quanto dal punto di vista sociale.
Negli Stati Uniti, le centinaia di cause contro Meta, TikTok, Snap e Google sono state accorpate in un Multidistrict Litigation (MDL), meccanismo della giustizia federale americana usato per unire in un solo tribunale più cause simili intentate davanti a giurisdizioni di Stati diversi.
Questo meccanismo è voluto per coordinare prove e decisioni riducendo sprechi di tempo e denaro e, al suo interno, prevede dei casi pilota (bellwether trials) che servono a comprendere quali esisti potrebbero avere le altre cause simili.
La causa che si è dibattuta l’11 febbraio a Los Angeles e durante la quale è stato ascoltato il Ceo di Instagram Adam Mosseri si inserisce nel vasto filone di procedimenti paralleli che, a diverso titolo, pendono sulle spalle delle aziende che producono social media.
Nello specifico, il tribunale si è concentrato sulla causa civile intentata da una ventenne sul cui nome vige il riserbo e alla quale, nei documenti processuali, si fa riferimento con le iniziali KGM.












