Assegno unico in arrivo con tanto di aumenti. Da febbraio, infatti, sono ufficiali i nuovi importi frutto della rivalutazione dell'1,4% comunicata dall'Inps, che arriveranno nelle prossime ore, tra il 19 e il 20 del mese. Gli adegualmenti relativi invece alla mensilità di gennaio 2026 saranno corrisposti a partire dalla mensilità di marzo. Anche a febbraio, come già accaduto a gennaio, l'Isee utilizzato per calcolare l'importo dell'Auu sarà quello in corso di validità al 31 dicembre 2025. Il nuovo Isee "agevolato" specifico per le prestazioni assistenziali sarà invece utilizzato a partire da marzo.

Ecco la tabella ufficiale dell'Inps con i nuovi importi dell'assegno unico e le relative fasce Isee.

L'Inps ha reso noto inoltre che, oltre ai valori degli importi e delle maggiorazioni adeguati annualmente alle variazioni dell'indice del costo della vita (ossia maggiorazioni per figli con disabilità, maggiorazione figli ulteriori al secondo, maggiorazione figli per madre di età inferiore a 21 anni, bonus secondo percettore di reddito), in presenza di determinati requisiti sussistono le seguenti maggiorazioni:

L'Inps chiarisce che non è necessario presentare nessuna nuova domanda per continuare a percepire l’Assegno Unico Universale nel 2026. L’assegno viene infatti riconosciuto in modo automatico e continuativo a tutti coloro per i quali, negli archivi dell’Istituto, risulti una domanda in stato di “accolta”. In questi casi non è necessario presentare una nuova istanza per gli anni successivi a quello di presentazione.