TREVISO - Prima suonano tutti i campanelli del condominio, poi ecco che improvvisamente va via la luce. Tempo di scendere al piano terra per controllare i contatori ed ecco che due sconosciuti si intrufolano dal garage, salgono in fretta le scale e approfittano di quegli inquilini che, nella briga di scendere a controllare cosa fosse successo all'elettricità, hanno lasciato aperta la porta dell'appartamento. È il collaudato modus operandi messo in atto più volte nell'ultimo mese da due sconosciuti, «due ragazzini» li definiscono gli inquilini, in un condominio di piazza Pio X. Zona non nuova ai furti, peraltro.

I condomini hanno iniziato a insospettirsi dopo che questo schema si continuava a ripetere di settimana in settimana. «Nell'ultimo mese praticamente ogni giovedì mattina intorno alle 11 abbiamo cominciato ad avere la corrente che sistematicamente saltava in tutto il condominio - racconta uno dei condomini del palazzo, che ospita una ventina di appartamenti -. Poco prima di queste interruzioni, qualcuno suonava indistintamente tutti i campanelli della palazzina. Ogni volta che è saltata la corrente, ovviamente, siamo scesi al piano terra, dove ci sono i locali dei contatori, a controllare e ci siamo ritrovati tutti gli armadi aperti e i contatori abbassati». Dopo una, due, tre volte, gli inquilini hanno iniziato a insospettirsi. A metterli ancora più in allarme un altro elemento: «Fatalità ogni volta che siamo scesi a controllare i contatori abbiamo incrociato per le scale dei ragazzini, mai visti prima nel condominio. Inizialmente abbiamo pensato a uno scherzo».