La portabandiera Brignone con un gigante da sogno ha pareggiato i conti, una manciata di minuti dopo al soprasso ci ha pensato la 'testimonial' Moioli (che sette anni fa salì sul palco di Losanna per promuovere la candidatura) e poi la bellunese Vittozzi ha firmato l'allungo portando il bottino a 22 podi proprio nel momento in cui Malagò, presidente della Fondazione, premiava Moioli a Livigno. E prima di loro, in tarda mattinata, la staffetta del fondo capitanata dall'altro portabandiera Federico Pellegrino, aveva aperto con il bronzo le porte al sogno. Un sincronismo perfetto che ha fatto esplodere tutto lo staff azzurro di gioia.
Milano-Cortina, la giornata delle regine azzurre e non solo: già superata Lillehammer 1994
Il 'sorpasso' del record nel giorno delle regine. C'è della sceneggiatura cinematografica che solo lo sport sa scrivere dietro il g...














