Si fa strada sul web un'iniziativa contraria all'uso di ChatGpt.

Si chiama "QuitGpt" e, come riporta il Mit Technology Review, raccoglie attivisti e utenti che promuovono la cancellazione degli abbonamenti al chatbot di OpenAI.

Tra questi c'è anche l'attore Mark Ruffalo.

"Molti si lamentano delle prestazioni di Gpt-5.2" scrive il sito, "altri hanno organizzato un ritrovo a San Francisco definito 'mass cancellation party', e c'è chi protesta contro quello che viene considerato un crescente coinvolgimento tra OpenAI e l'amministrazione Trump".

I fautori affermano che oltre 700.000 persone si sono iscritte alla campagna o l'hanno ricondivisa sui social.